Normativa

Avviso pubblico per la realizzazione di progetti volti al contrasto del rischio di fallimento formativo precoce e di povertà educativa

Cinquanta milioni per il contrasto della dispersione scolastica e della povertà educativa nelle scuole del primo e del secondo ciclo di 292 aree territoriali particolarmente a rischio, individuate nelle Regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia. 

“Intervenire nelle aree a rischio povertà educativa è essenziale per garantire a tutti i nostri ragazzi un vero diritto allo studio – sottolinea il Ministro Marco Bussetti -. Con questo Avviso diamo la priorità a 292 aree, ma andremo avanti con successivi bandi per una copertura quanto più ampia possibile. L’apertura anche alle scuole paritarie dei fondi va poi vista come un traguardo importante: il sistema scolastico nazionale comprende anche questi istituti e dobbiamo garantire ai ragazzi che li frequentano le stesse opportunità. Soprattutto nelle aree dove ci sono maggiori carenze educative”.

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Rendicontazione sociale 2019 e apertura del RAV per il triennio 2019/2022

Dal 30 maggio al 31 dicembre  2019 viene resa disponibile, sul portale del Sistema nazionale di valutazione (SNV), la piattaforma per la predisposizione della Rendicontazione sociale 2019; dal 22 maggio al 31 luglio 2019  è aperta la piattaforma per l'elaborazione del Rapporto di autovalutazione (RAV) relativo al triennio 2019/2022.

Per accedere a entrambe le piattaforme occorre entrare nell'area "Scuole" del portale SNV tramite l'indirizzo https://snv.pubblica.istruzione.it/snv-portale-web/public/scuole. Le credenziali da utilizzare corrispondono a quelle per l'accesso all'area riservata del Miur.

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ASL – RISORSE 2018-2019

l 19 marzo 2019 è stato emanato il Decreto 306 del MIUR- Dipartimento per la programmazione e la gestione delle risorse umane, finanziarie e strumentali con la disposizione finanziaria, a favore degli Uffici Regionali Scolastici, dell’assegnazione della risorsa finanziaria di € 827.000 relativa al Fondo per il funzionamento destinati alle scuole paritarie per le spese relative all’alternanza scuola lavoro, oggi denominata “percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento”.

scarica il decreto

sito ASL 

 

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ESAMI DI STATO PRIMO CICLO

Il Miur ha pubblicato la nota n. 5772 del 4 aprile 2019 con le indicazioni in merito agli esami conclusivi del primo ciclo di istruzione e alla certificazione delle competenze.

Normativa di riferimento
La nota, in pratica, si aggiunge a quelle pubblicate lo scorso anno scolastico:
nota n. 1865 del 10 ottobre 2017
 nota n. 312 del 9 gennaio 2018 e modelli di certificazione
 nota n. 7885 del 9 maggio 2018
Tali note sono state pubblicate al fine di illustrare le novità introdotte dal D.lgs. 62/2017 cui ha fatto seguito il DM 741/2017.
La nota in esame aggiunge informazioni relative agli studenti con disabilità, con DSA e con BES e al sostituto del dirigente/coordinatore come presidente della commissione d’esame.

Presidente commissione
La commissione d’esame si articola in sottocommissioni, una per ciascuna classe terza, ed è composta dai docenti del consiglio di classe.
Per ogni istituzione scolastica svolge le funzioni di Presidente il dirigente scolastico/coordinatore delle attività educativo-didattico.
Alla luce della novità introdotta, che modifica quanto previsto dal DM 741/2017, in caso di reggenza, assenza o impedimento del dirigente scolastico, compresa la Sua eventuale nomina come presidente di commissione per l’esame di Stato conclusivo del secondo ciclo, le funzioni di presidente della commissione d’esame per il primo ciclo di istruzione sono assegnate ad un docente collaboratore non necessariamente di ruolo nella scuola secondaria di primo grado.

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ABILITAZIONE INSEGNAMENTO: NOVITA' SUL CONCORSO 2019

Concorso Scuola 2019


Requisiti di accesso

Se non si possiede già l'abilitazione per insegnamento, per partecipare al prossimo concorso docenti 2019 è sufficiente avere una laurea (almeno magistrale, e inerente alla classe di concorso alla quale ci si vuole iscrivere) e 24 CFU in materie socio-psico-pedagogiche. 

Le nuove regole per la selezione docenti che superano il concorso scuola 2019, prevede l’abolizione del percorso Fit di formazione triennale degli insegnanti.

Chi supera il concorso scuola 2019 (per esami e titoli) e l’anno di prova, viene immesso in ruolo e, dunque, assunto a tempo indeterminato.

Superamento concorso scuola 2019: non ci saranno idonei ma solo vincitori abilitati

Le graduatorie non conterranno più i nominativi degli idonei in lista di attesa ma solo di chi supera il concorso: i vincitori saranno assegnati alla cattedra in due successivi scaglioni annuali. Chi vincerà il concorso avrà assicurato il posto nella Regione selezionata, ma dovrà restarci per un periodo minimo di cinque anni.

In altre parole il superamento di tutte le prove, mediante il conseguimento dei punteggi minimi previsti (7/10), costituisce abilitazione all’insegnamento per la classe di concorso per la quale ci si candida.

Al Decreto Legislativo n. 59/2017 è stata apportata la seguente modifica “Il superamento di tutte le prove concorsuali, attraverso il conseguimento dei punteggi minimi di cui all’art. 6, costituisce abilitazione all’insegnamento per le medesime classi di concorso”.

Posto che il concorso è abilitante, il docente di ruolo potrà utilizzare il titolo per una nuova immissione in ruolo e/o per richiedere la mobilità professionale (passaggio di ruolo e/o di cattedra). L’abilitazione permette anche l’insegnamento nelle scuole paritarie.

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