Normativa

ASL – RISORSE 2018-2019

l 19 marzo 2019 è stato emanato il Decreto 306 del MIUR- Dipartimento per la programmazione e la gestione delle risorse umane, finanziarie e strumentali con la disposizione finanziaria, a favore degli Uffici Regionali Scolastici, dell’assegnazione della risorsa finanziaria di € 827.000 relativa al Fondo per il funzionamento destinati alle scuole paritarie per le spese relative all’alternanza scuola lavoro, oggi denominata “percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento”.

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ESAMI DI STATO PRIMO CICLO

Il Miur ha pubblicato la nota n. 5772 del 4 aprile 2019 con le indicazioni in merito agli esami conclusivi del primo ciclo di istruzione e alla certificazione delle competenze.

Normativa di riferimento
La nota, in pratica, si aggiunge a quelle pubblicate lo scorso anno scolastico:
nota n. 1865 del 10 ottobre 2017
 nota n. 312 del 9 gennaio 2018 e modelli di certificazione
 nota n. 7885 del 9 maggio 2018
Tali note sono state pubblicate al fine di illustrare le novità introdotte dal D.lgs. 62/2017 cui ha fatto seguito il DM 741/2017.
La nota in esame aggiunge informazioni relative agli studenti con disabilità, con DSA e con BES e al sostituto del dirigente/coordinatore come presidente della commissione d’esame.

Presidente commissione
La commissione d’esame si articola in sottocommissioni, una per ciascuna classe terza, ed è composta dai docenti del consiglio di classe.
Per ogni istituzione scolastica svolge le funzioni di Presidente il dirigente scolastico/coordinatore delle attività educativo-didattico.
Alla luce della novità introdotta, che modifica quanto previsto dal DM 741/2017, in caso di reggenza, assenza o impedimento del dirigente scolastico, compresa la Sua eventuale nomina come presidente di commissione per l’esame di Stato conclusivo del secondo ciclo, le funzioni di presidente della commissione d’esame per il primo ciclo di istruzione sono assegnate ad un docente collaboratore non necessariamente di ruolo nella scuola secondaria di primo grado.

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ABILITAZIONE INSEGNAMENTO: NOVITA' SUL CONCORSO 2019

Concorso Scuola 2019


Requisiti di accesso

Se non si possiede già l'abilitazione per insegnamento, per partecipare al prossimo concorso docenti 2019 è sufficiente avere una laurea (almeno magistrale, e inerente alla classe di concorso alla quale ci si vuole iscrivere) e 24 CFU in materie socio-psico-pedagogiche. 

Le nuove regole per la selezione docenti che superano il concorso scuola 2019, prevede l’abolizione del percorso Fit di formazione triennale degli insegnanti.

Chi supera il concorso scuola 2019 (per esami e titoli) e l’anno di prova, viene immesso in ruolo e, dunque, assunto a tempo indeterminato.

Superamento concorso scuola 2019: non ci saranno idonei ma solo vincitori abilitati

Le graduatorie non conterranno più i nominativi degli idonei in lista di attesa ma solo di chi supera il concorso: i vincitori saranno assegnati alla cattedra in due successivi scaglioni annuali. Chi vincerà il concorso avrà assicurato il posto nella Regione selezionata, ma dovrà restarci per un periodo minimo di cinque anni.

In altre parole il superamento di tutte le prove, mediante il conseguimento dei punteggi minimi previsti (7/10), costituisce abilitazione all’insegnamento per la classe di concorso per la quale ci si candida.

Al Decreto Legislativo n. 59/2017 è stata apportata la seguente modifica “Il superamento di tutte le prove concorsuali, attraverso il conseguimento dei punteggi minimi di cui all’art. 6, costituisce abilitazione all’insegnamento per le medesime classi di concorso”.

Posto che il concorso è abilitante, il docente di ruolo potrà utilizzare il titolo per una nuova immissione in ruolo e/o per richiedere la mobilità professionale (passaggio di ruolo e/o di cattedra). L’abilitazione permette anche l’insegnamento nelle scuole paritarie.

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NUOVO ESAME DI STATO

Il ministro dell’istruzione, Marco Bussetti, ha firmato il 26 novembre il decreto con i quadri di riferimento delle prove scritte dell’esame di Stato (maturità) per il 2019.

Il decreto è accompagnato da una nota essenziale che sintetizza contenuti dei quadri di riferimento, durata delle prove, votazioni attribuibile da parte della Commissione.

Il primo quadro di riferimento è riservato alla prima prova maturità 2019, comune a tutti i settori (licei, professionali e tecnici).

Vi sono infine i quadri di riferimento della seconda prova maturità 2019 riferiti rispettivamente ai licei, ai professionali e ai tecnici, al cui interno sono riportati i quadri di riferimento per i singoli indirizzi.

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PRASSI DI RIFERIMENTO PER GESTIRE IL FENOMENO DEL BULLISMO

La prassi di riferimento individua i criteri per prevenire e contrastare il fenomeno del bullismo, attraverso l’utilizzo di un sistema di gestione applicabile in tutti gli istituti scolastici e formativi di ogni ordine e grado, e più in generale a tutte le organizzazioni, anche non scolastiche, rivolte ai minorenni.

Facciamo riferimento alla FIDAE per l'approfondimento della tematica.

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