Normativa

MINISTERO ISTRUZIONE: Iscrizioni per l’anno scolastico 2023/2024

È stata inviata in data 1 dicembre 2022 a tutti gli istituti scolastici la Circolare ministeriale e relativi allegati con le indicazioni per le iscrizioni all’anno scolastico 2023/2024.

Le procedure si svolgeranno online per tutte le classi prime delle scuole statali primarie e secondarie di primo e secondo grado e i percorsi di istruzione e formazione professionale erogati in regime di sussidiarietà dagli istituti professionali e dai centri di formazione professionale accreditati dalle Regioni.

Le iscrizioni alle classi iniziali dei corsi di studio delle istituzioni scolastiche paritarie si effettuano on line esclusivamente per le scuole paritarie che decidono facoltativamente di aderire alla modalità telematica.

La domanda resta cartacea per la scuola dell’infanzia.

 E' opportuna una lettura attenta della circolare che riprende molte tematiche ordinamentali in particolare riguardo a:

  • adempimenti vaccinali;
  • tasse scolastiche:
  • raccolta dei dati personali;
  • responsabilità genitoriale;
  • riferimenti ordinamentali relativi alle età, alle opzioni orarie … per i vari cicli scolastici (DPR 89/2009);
  • Educazione motoria alla scuola primaria (NB: Si ricorda che a decorrere dall’anno scolastico 2023/2024 per la classe quarta e quinta è previsto l’insegnamento di educazione motoria  quantificato in non più di due ore settimanali, aggiuntive rispetto all’orario ordinamentale di 24, 27 e fino a 30 ore previsto dal D.P.R. n. 89/2009);
  • obbligo di istruzione, modalità e verifica dell’assolvimento;
  • trasferimento di iscrizione;
  • accoglienza alunni con disabilità, DSA, con cittadinanza non italiana;
  • insegnamento religione cattolica.

I genitori o coloro che esercitano la responsabilità genitoriale potranno trovare informazioni dettagliate su ciascun istituto e individuare la scuola di interesse attraverso Scuola in Chiaro, l’applicazione messa a disposizione dal Ministero: un QR Code dinamico associato ad ogni scuola fornirà tutte le informazioni sulle strutture, l’offerta formativa, le attrezzature e confronterà alcuni dati con quelli di altre istituzioni scolastiche del territorio (Sito di riferimento per Scuola in Chiaro.

Le domande di iscrizione potranno essere inoltrate dalle 8:00 del 9 gennaio 2023 alle 20:00 del 30 gennaio 2023 attraverso il servizio “Iscrizioni online”, disponibile sul portale del Ministero dell’Istruzione e del Merito al seguente link che sarà attivato nelle prossime settimane e conterrà, oltre al link per fare la domanda, materiali e informazioni utili per gli interessati.
Si potrà accedere al sistema utilizzando le credenziali SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale), CIE (Carta di identità elettronica) o eIDAS (electronic IDentification Authentication and Signature). L’abilitazione al servizio sarà già possibile a partire dal prossimo 19 dicembre. Un passaggio che consentirà alle famiglie di prendere confidenza con la procedura.

Si potrà presentare una sola domanda di iscrizione per ciascun alunno/studente, ma si potranno indicare fino ad altre due preferenze nel caso in cui la scuola scelta avesse un esubero di richieste rispetto ai posti disponibili. Il sistema “Iscrizioni online” avviserà le famiglie in tempo reale, a mezzo posta elettronica e tramite l’APP IO, dell’avvenuta registrazione e consentirà di seguire l’iter della domanda di iscrizione.

Il Ministero attiverà, oltre al sito dedicato, anche un’apposita campagna di comunicazione, sui social e attraverso uno spot istituzionale, che guiderà le famiglie nelle diverse fasi della procedura e che segnalerà tutti gli strumenti a disposizione sia nella fase della scelta sia in quella della vera e propria domanda.

Covid-19: pubblicate le indicazioni operative per le scuole A.S. 2022-23

Il 5 agosto 2022 sono state pubblicate  le “Indicazioni strategiche ad interim per preparedness e readiness ai fini di mitigazione delle infezioni da SARS-CoV-2 in ambito scolastico (anno scolastico 2022-2023)”. Il documento, che riguarda le scuole del primo e del secondo ciclo di istruzione, è stato messo a punto da Iss, con i Ministeri della Salute e dell’Istruzione e la Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, e propone, da un lato, misure standard di prevenzione per l’inizio dell’anno scolastico che tengono conto del quadro attuale, dall’altro, ulteriori interventi da modulare progressivamente in base alla valutazione del rischio e al possibile cambiamento del quadro epidemiologico. Un doppio ‘livello’ che consente al sistema un’adeguata preparazione e un’attivazione rapida delle misure al bisogno.

Entro pochi giorni verrà pubblicato un documento apposito con le indicazioni per le scuole dell'infanzia.

Il documento individua come possibili misure di prevenzione di base per la ripresa scolastica:

Permanenza a scuola consentita solo senza sintomi/febbre e senza test
diagnostico per la ricerca di SARS-CoV-2 positivo

Igiene delle mani ed etichetta respiratoria
Utilizzo di dispositivi di protezione respiratoria (FFP2) per personale scolastico e alunni
che sono a rischio di sviluppare forme severe di COVID-19

Sanificazione ordinaria (periodica) e straordinaria in presenza di uno o più casi confermati
Strumenti per gestione casi sospetti/confermati e contatti
Ricambi d’aria frequenti

Possibili misure ulteriori, da implementare singolarmente o in combinazione

 Il documento individua come possibili ulteriori misure di prevenzione sulla base di eventuali esigenze di sanità pubblica e di cambiamenti del quadro epidemiologico:

• Distanziamento di almeno 1 m (ove le condizioni logistiche e strutturali lo consentano)

• Precauzioni nei momenti a rischio di aggregazione

• Aumento frequenza sanificazione periodica

• Gestione di attività extracurriculari, laboratori, garantendo l’attuazione di misure di prevenzione

• Mascherine chirurgiche, o FFP2, in posizione statica e/o dinamica (da modulare nei diversi contesti e fasi della presenza scolastica)

• Concessione palestre/locali a terzi con obbligo di sanificazione

• Somministrazione dei pasti nelle mense con turnazione

• Consumo delle merende al banco

Scarica il documento

Nota DGOSVI: apertura delle funzioni per il Questionario scuola nella piattaforma RAV e censimento scuole paritarie

Il 24 maggio 2022 è stata pubblicata la nota DGOSVI n. 13483 riguardante l’apertura delle funzioni per il Questionario scuola nella piattaforma RAV e censimento scuole paritarie.

"Al fine di individuare le priorità del triennio 2022-25 è inoltre opportuno che, attraverso la predisposizione della Rendicontazione sociale relativa al triennio precedente, ciascuna scuola rifletta sui risultati effettivamente raggiunti. La sequenza logica del processo di valutazione prevede, infatti, l’analisi dei risultati conseguiti nel precedente triennio (Rendicontazione) al fine di riprendere il percorso di miglioramento con la nuova triennalità (RAV – Piano di miglioramento – PTOF). Proprio per questo motivo, a partire da settembre 2022 e fino alla data di inizio della fase delle iscrizioni, verranno aperte contemporaneamente nelle piattaforme di riferimento le funzioni per la predisposizione della Rendicontazione sociale e del RAV e per l’aggiornamento del PTOF con all’interno un modello di Piano di Miglioramento. Dettagliate indicazioni per procedere alla definizione dei documenti strategici con alcune significative novità saranno fornite con la Nota operativa di settembre 2022. Per ora si tratta di intraprendere il percorso attraverso il Questionario scuola, predisposto dall’INVALSI, che, si ricorda, si compila solo una volta ad inizio triennio".  Leggi tutta la  la nota

Per ulteriori informazioni è possibile collegarsi al seguente link:

https://snv.pubblica.istruzione.it/snv-portale-web/public/index

 

Rilevazione dei docenti e del funzionamento – Scuole paritarie A.S. 2022/2023

Con la Nota 0015761 del 20-07-2022 trasmessa agli Uffici Regionali Scolastici, il Ministero dell’Istruzione ha comunicato che dal 1° settembre 2022 saranno disponibili sul SIDI, nell’Area dedicata alle scuole paritarie, le funzioni per la Rilevazione dei docenti e per la Rilevazione del funzionamento che permettono alle scuole la comunicazione dei dati richiesti dalle norme vigenti in materia di parità scolastica.

Ministero Istruzione: libera alla legge di riforma della formazione e del reclutamento dei docenti

Riportiamo dal sito del Ministero dell'Istruzione.

La Camera dei deputati ha approvato il 29 giugno, in via definitiva, il disegno di legge che ha convertito il decreto-legge 36 per l’attuazione del PNRR (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza) già approvato in Consiglio dei Ministri lo scorso aprile. Il provvedimento contiene anche le nuove regole per la formazione iniziale e continua e per l'assunzione dei docenti della scuola secondaria.