Per pensare

EDUCARE, INFINITO PRESENTE. LA PASTORALE DELLA CHIESA PER LA SCUOLA

“Educare, infinito presente. La pastorale della Chiesa per la scuola”. È questo il titolo del Sussidio elaborato dalla Commissione episcopale per l’educazione cattolica, la scuola e l’università a conclusione del decennio sull’educare alla vita buona del Vangelo e pubblicato nel giorno in cui, in molte regioni italiane, le scuole riaprono i battenti.

Il testo, sottolinea nella presentazione mons. Mariano Crociata, vescovo di Latina-Terracina-Sezze-Priverno e presidente della Commissione, “testimonia che quello dell’educazione è un dossier che non può mai essere considerato chiuso” e che necessita “di un impegno che si presenta accresciuto per urgenza e novità di esigenze”. In un tempo in cui il nostro Paese e l’intero pianeta sono segnati dolorosamente dall’emergenza sanitaria e dalle sue conseguenze, dedicarsi alla scuola infatti riveste ancora più valore. Per la Chiesa, il mondo scolastico è una realtà da amare e in cui stare con passione e competenza, contribuendo alla costruzione del progetto scolastico.

Pensato innanzitutto per le comunità cristiane, il documento si rivolge a tutti coloro che hanno a cuore la formazione dei ragazzi e dei giovani. Oltre a contenere riflessioni, spunti e approfondimenti, rappresenta uno strumento prezioso per creare sinergie e lavorare insieme. Del resto, osserva Ernesto Diaco, direttore dell’Ufficio Nazionale per l’educazione, la scuola e l’università, “dire scuola è dire comunità, responsabilità, significati per la vita: tutte cose senza le quali non si vincono le sfide che abbiamo oggi davanti”. In quest’ottica, la pubblicazione del Sussidio vuole essere “un segno dell’attenzione e dell’amore della Chiesa per la scuola e per il mondo dell’educazione” che abbraccia scuole di ogni ordine e grado, statali e paritarie, centri di formazione professionale e ogni altra istituzione con compiti formativi specifici.

L’articolo è pubblicato sul sito CEI NEWS in data 14 settembre 2020 e condiviso su quello del CIOFS Scuola FMA.  Ogni diritto d’Autore è di CEI NEWS

 

Educarsi ed Educare al web. 30+1 riflessioni, consigli e idee per tutti

Un libro che offre gli strumenti per rispondere alle domande fondamentali sull'uso che facciamo di internet e della tecnologia e che aiuta gli educatori a stabilire un punto di equilibrio tra on line e on life. Una scommessa formativa per tutti, fondata sul metodo Preventivo e sulle virtù del web, perché sia possibile educare i nostri ragazzi, fin da bambini, a "saper essere- e non solo a "saper fare- sul web, senza lasciarsi rubare la libertà, la coscienza critica, le relazioni, il tempo, i talenti e i valori. In chiusura una preziosa Un libro - scrive B. Mastroianni nell'introduzione - che in ogni sua componente, attiva processi di riflessione e invita costantemente chi legge a fare la sua parte, a essere protagonista e non un mero spettatore del percorso. 

Il testo rivela originalità nel contenuto e nella forma: i capitoli sono costituiti da trenta (più una) domande “dilemmatiche” (Solo per adulti o anche per i più piccoli? Cultura o imbarbarimento? Social o a-sociale? Studio o distrazione? Libero o nella rete? Responsabile o “non sono stato io”? Condivisione o egoismo? Credibilità o apparenza? … e molte altre) che affrontano tematiche tra mondo reale e mondo virtuale. Vengono raccontate nel punto in cui si incontrano e permeano la vita, presentate a partire da fatti, notizie, esperienze, esempi veramente accaduti; poi vi si trova accostata una riflessione educativa che può essere letta e compresa tranquillamente dai 12 anni fino ai 100. In appendice consigli pratici per gli studenti delle diverse età, per i genitori e per gli insegnanti di ogni ordine e grado in merito alla didattica a didtanza.

Gli autori Pappalardo e Petralia intendono presentarlo e portarlo all’interno di scuole, parrocchie, oratori, altre realtà educative e di aggregazione giovanile, come utile strumento di lavoro e di riflessione sull’uso responsabile di internet. Per loro è stato pensato pure un progetto di incontri on line con gli autori che accompagni la lettura. 

Scarica il progetto per la scuola

 

La “buona reciprocità” a fondamento della valenza educativa del docente

Per poter affrontare la riflessione sulle relazioni di “buona reciprocità” nell’esperienza scolastica e di educazione, mi pare necessario evidenziare, prima di tutto, come nella società attuale si tenda a svalutare il ruolo educativo che è fondamentale per un docente. È facile constatare come la valenza educativa degli insegnanti abbia subìto, nella società attuale, un crollo vertiginoso per cui è difficile parlare di relazioni educative vissute in ambiente scolastico, senza fermarsi a riflettere sull’urgenza di ripensare il ruolo educativo degli insegnanti. Se la scuola mira unicamente a formare le giovani generazioni per entrare nel mondo del lavoro, si comprende come l’impostazione dell’intero sistema scolastico sia costruito attorno ad una concezione economica.

Interventi del cardinale Bassetti sulle scuole paritarie cattoliche e la libertà di educazione

L'ufficio nazionale per l'educazione, la Scuola e l'Università ha pubblicato un dossier che riporta  gli interventi più recenti del card. Bassetti sulla scuola cattolica e la libertà di educazione. Pronunciati in occasioni diverse, rivelano un chiaro filo conduttore: il ruolo centrale dell’educazione in una società libera e democratica che guarda con senso di responsabilità alle sfide del cambiamento in atto.

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Cosa può insegnarci l’arte? Empatia e immaginazione anche a distanza

di Anna Delle Foglie, storica dell'ARTE. 

Nel pieno della drammatica emergenza sanitaria mondiale causata dal COVID-19, che tra le tante limitazioni ci impedisce di visitare luoghi e monumenti del nostro Bel Paese e di vivere l’esperienza unica di ammirare un capolavoro da vicino, c’è tanta arte da vedere sul web: musei e mostre in virtual tour, cataloghi e collezioni digitali da “sfogliare”, piattaforme di contenuti, video su YouTube, canali dedicati della tv satellitare, per non parlare dei social media.