Comunicati Stampa

ELEZIONI 25 SETTEMBRE 2022 – APPELLO AI POLITICI

Le Associazioni di gestori e genitori di scuole paritarie cattoliche e d’ispirazione cristiana, AGeSC, Cdo Opere Educative - FOE, CIOFS Scuola FMA, CNOS Scuola, FAES, FIDAE, FISM, Fondazione GESUITI EDUCAZIONE, facenti parte di Agorà della parità, in vista delle prossime elezioni politiche del 25 settembre 2022 chiedono alle forze politiche di impegnarsi affinché, nel corso della prossima legislatura, siano intraprese iniziative legislative atte a favorire la libertà di scelta educativa e, in generale, migliorare le possibilità di accesso alla professione insegnante per i giovani che vi aspirano.

SCUOLA, AGORÀ DELLA PARITÀ, ABILITAZIONE DOCENTI ANCHE PER COLORO CHE HANNO INIZIATO PERCORSO NEL 2020

“Vorrei chiedere in questa sede un’attenzione per i docenti che da anni insegnano nelle scuole paritarie e che non hanno potuto conseguire il titolo abilitante necessario per poter insegnare ed essere stabilizzati nelle scuole paritarie” ha detto la Presidente FIDAE, Virginia Kaladich che è stata invitata, in rappresentanza dell’Agorà della parità (AGeSC, Cdo Opere Educative FOE, CIOFS Scuola, CNOS Scuola, FAES, FIDAE, FISM, Fondazione GESUITI EDUCAZIONE

SCUOLA SECONDARIA - RIFORMA DELL’ABILITAZIONE ALL’INSEGNAMENTO – APPREZZABILE IMPIANTO RIFORMA A REGIME MA ANCORA UNA VOLTA LA SCUOLA PARITARIA SEMBRA NON ESISTERE

Le Associazioni di gestori e genitori di scuole paritarie cattoliche e d’ispirazione cristiana, AGeSC, Cdo Opere Educative - FOE, CIOFS Scuola, CNOS Scuola, FAES, FIDAE, FISM, Fondazione GESUITI EDUCAZIONE, facenti parte di Agorà della parità, a seguito dell’addendum al decreto Pnrr 2, relativo alla riforma dell’abilitazione all’insegnamento e licenziato ieri dal Governo, pur esprimendo apprezzamento per l’impianto complessivo della riforma dell’abilitazione che introduce una netta separazione fra abilitazione ed reclutamento nella scuola statale devono, con rammarico, rilevare che, ancora una volta, il Governo sembra dimenticare che sono circa 200.000 gli studenti che frequentano scuole paritarie secondarie di I e II grado, che le stesse fanno parte del sistema nazionale di istruzione e che vi lavorano circa 15.000 docenti che attendono, da troppi anni, un percorso abilitante.
Nel merito si evidenziano le seguenti problematiche che meritano di attenzione nella stesura del testo definitivo:
• il fabbisogno di soggetti abilitati nei percorsi infra-universitari deve, quanto meno, tenere presente anche il fabbisogno delle scuole paritarie e non solo delle scuole statali. Non si comprende, però, la ragione di fissare un tetto per quanti vorranno ottenere l’abilitazione quando lo stesso decreto esplicitamente afferma che “il conseguimento dell'abilitazione non costituisce titolo di idoneità né dà alcun diritto relativamente al reclutamento in ruolo al di fuori delle procedure concorsuali”;
• il decreto fissa una fase transitoria fino al 31/12/2024 che prevede l’ottenimento dell’abilitazione, solo per i docenti che partecipano al concorso per il ruolo nello Stato, tramite l’acquisizione di crediti formativi. Un’ipotesi analoga deve essere prevista anche per quanti lavorano da anni nella scuola paritaria, al fine del conseguimento di un titolo abilitante e la conseguente possibilità di stabilizzazione.
In relazione al secondo punto le Associazioni rammentano che i 15.000 “precari” della scuola paritaria sono stati impossibilitati per anni a conseguire un titolo abilitante, se non partecipando, nell’ultimo anno, ai concorsi per il reclutamento nella scuola statale. È infatti rimasta incompiuta la procedura straordinaria per esami finalizzata all’accesso ai percorsi di abilitazione all’insegnamento bandita con Decreto Dipartimentale n. 497 /2020. Durante la fase di conversione del Decreto Sostegni bis era emersa la data del 15 dicembre 2021 come termine ultimo per avviare la prova selettiva, ma tale data non è confluita nella stesura finale del DL 73/2021 e ancora oggi resta nel limbo. Perché?
È un dovere morale mantenere un impegno con tantissimi docenti che hanno presentato domanda entro il 15 luglio 2020, pagato il contributo di diritto di segreteria e ancora oggi, a distanza di due anni, sono in attesa!
Le Associazioni firmatarie chiedono pertanto con forza:
- ai parlamentari di tutte le forza politiche che in fase di conversione del decreto tengano conto delle esigenze della scuola paritaria a partire dai due punti suddetti;
- al Ministero dell’Istruzione che entro l’estate dia seguito anche al concorso straordinario abilitante di cui Decreto Dipartimentale 497/2020. Questo percorso interessa particolarmente i docenti che hanno insegnato negli ultimi anni nelle scuole paritarie proprio perché permette la sola acquisizione della abilitazione all’insegnamento.

È ora di cambiare rotta! Il Ministero dell’Istruzione e insieme la politica prendano atto di queste gravi mancanze.

22 aprile 2022

AGeSC, Catia Zambon, Presidente nazionale
CNOS Scuola, Stefano Mascazzini, Presidente nazionale
CIOFS scuola, Marilisa Miotti - Presidente nazionale
FAES, Giovanni Sanfilippo - Delegato nazionale per le Relazioni
Cdo Opere Educative - FOE, Massimiliano Tonariani, Presidente nazionale
FIDAE, Virginia Kaladich, Presidente nazionale
FISM, Giampiero Redaelli, Presidente nazionale
Fondazione GESUITI EDUCAZIONE, Vitangelo Denora - Delegato

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IL CIOFS Scuola in Lombardia propone un evento sull'Innovazione a scuola

Il Centro Italiano Opere Femminili Salesiane (CIOFS) settore Scuola, con l’esperienza e la pratica pedagogica ed educativa dell’ISTITUTO MARIA AUSILIATRICE di LECCO, propone un evento il 25 maggio alle ore 17.00 a Milano in via Bonvesin de la Riva, 12.

UN ASCOLTO IN MOVIMENTO - Convegno Annuale CIOFS Scuola

In un tempo ferito e incerto, solcato da promesse e disdette le Scuole Salesiane delle Figlie di Maria Ausiliatrice continuano a scommettere sulla formazione dei loro docenti tenendo insieme tradizione e innovazione. In questo contesto si svolgerà il Convegno nazionale 2022 nei giorni 25 e 26 marzo che ha come tema:
“UN ASCOLTO IN MOVIMENTO: DALL’ESTERIORITÀ ALL’INTERIORITÀ, DALL’IO AL NOI”.
Il titolo è, in parte, dettato dal fatto che sarà presentata, nella giornata del 25 marzo, la pubblicazione edita da Franco Angeli dal titolo “In ascolto della bellezza” che raccoglie articoli di 19 autori, esperienze vive di docenti, di esperti che lavorano in ambito universitario, pastorale con apporti filosofici, letterari, teologici e che ruotano attorno ad una prospettiva:
ridare alla scuola la dignità di essere il luogo in cui ci si interroga sulla possibilità di aprirci a Dio attraverso le discipline, porci domande di senso, ricercare risposte attraverso il coinvolgimento di tutto il nostro essere.
I contenuti offerti nelle due giornate del 25 e del 26 marzo presentano una proposta educativo-didattica impegnativa che richiede passione, riflessività, pazienza, coinvolgimento di tutta la persona sia dell’educatore che dell’alunno. Don Bosco lo sapeva bene e conosceva altrettanto bene la forza dell’immaginazione e la necessità di un coinvolgimento integrale degli educatori nel processo educativo, che porta “a stupire la mente, aprire i sensi, incantare l’esistenza e rallegrare il cuore” (don Rossano Sala).
Il Convegno ha quindi la finalità di leggere le linee pedagogiche salesiane sia attraverso la valorizzazione della bellezza in cui ci muoviamo e siamo, sia quella di sviluppare l’idea che la forza dell’innovazione scaturisce dall’ascolto della realtà, dello Spirito che suscita apertura al sociale e porta alla costruzione dell’uomo in un movimento che è sempre duplice, attivo e passivo, dall’interno all’esterno, dall’io al noi.