Per pensare

La “buona reciprocità” per una visione della scuola in una società corale e interculturale

È sotto gli occhi di tutti la crisi che avvolge ogni ambito di vita che rischia di trascinarci in una visione pessimista. Ora, come sottolinea il filosofo Roberto Mancini , si tratta di formare una «coscienza interculturale capace di riuscire a vedere le differenze positive di cui l’umanità è costituita e sa collocarle in una prospettiva di unità della famiglia umana». Purtroppo il sistema sociale sia ancora radicato in una politica improntata sulla potenza, sul predominio, su un’economia globalizzata e come poco sia strutturata attorno ad una logica democratica e comunitaria. Urge allora l’impostazione di una scuola